C.E.A.R. Campania Onlus

C.E.A.R. Campania Onlus - CEARC

Il Coordinamento degli Enti Ausiliari nasce alla fine degli anni 90 raccogliendo l'adesione di quasi la totalità degli enti.

Ufficialmente Il 18 maggio 2002 si è costituita con atto pubblico l’associazione “Coordinamento Enti Ausiliari Regione Campania Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale”, in breve “C.E.A.R. Campania ONLUS”.

Attualmente gli enti aderenti sono 12 che rappresentano 14 sedi residenziali e 7 semiresidenziali, oltre da una serie di iniziative e servizi attivi sul territorio.

Lettera ai candidati alla Presidenza Regione Campania

Alla c.a.  del Candidato Presidente alla Regione Campania

 

Gentile candidato, il Coordinamento degli Enti Ausiliari della Regione Campania vuole sottoporre alla sua attenzione alcuni temi che riguardano gli enti del privato sociale che con le proprie strutture di accoglienze operano in maniera sussidiaria e complementare agli enti pubblici, nell’ambito del disagio sociale e della cura delle dipendenze patologiche.

I nostri programmi di cura per alcolisti e tossicodipendenti sono sempre più personalizzati, specializzati e complessi, dovendo rispondere non solo a bisogni di carattere sociale e psicologico ma anche ad una diffusa comorbilità psichiatrica degli accolti nelle nostre strutture. Siamo anche impegnati nella cura e prevenzione dei sempre più frequenti comportamenti compulsivi come ad esempio il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) nonché nell’accoglienza e cura di detenuti in misura alternativa al carcere.

Eppure, come tutto il mondo del welfare, la nostra area di intervento sociosanitaria vive da tempo una situazione di difficoltà e di disinteresse che ha provocato, tra l’altro, la chiusura di molti enti presenti da anni sul territorio ed il ricorso esteso al volontariato, risorsa peraltro preziosa, per erogare i servizi di assistenza e cura che ci vengono richiesti.

L’evidenza di tutto questo è confermata dal fatto che ci sono voluti vent’anni perché la Regione Campania, applicando l’atto di intesa stato-regioni, concludesse le procedure di accreditamento dei nostri enti ausiliari iscritti all’albo. A questo si aggiunge che non è ancora stato applicato il decreto che da più di due anni definisce le nuove tipologie per le strutture specialistiche. Infine ad oggi non esiste ancora una vera e propria programmazione per il contrasto e la cura delle nuove forme di dipendenza patologica.

Dovremo aspettare altri venti anni per vedere applicato un decreto regionale già pubblicato?

Dovremo aspettare altri venti anni per affrontare le  tematiche relative alle nuove dipendenze?

Premesso ciò il Coordinamento degli Enti Ausiliari della Regione Campania vuole sottoporre alla Sua attenzione alcuni tra i  tanti temi che sono di particolare rilievo:

ü       la necessità e l'urgenza di attuare il processo di accreditabilità delle strutture specialistiche per tossicodipendenti ed alcolisti

ü       l’avvio della definizione di un protocollo Regione - Cearc che consenta di definire obiettivi e risorse per il contrasto e la cura delle nuove forme di dipendenza patologica

ü       la costituzione di un osservatorio condiviso sulle dipendenze in Regione Campania

ü       l’adeguamento delle rette per i posti letto accreditati

Sperando in un Suo cortese riscontro, e disponibili ad un eventuale incontro, l’occasione è utile per porgere distinti saluti.

Napoli, 13 Maggio 2015                    

Per il C.E.A.R. Campania Onlus

Il Presidente

Dott. Daniele Scarallo                        

 

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